La realizzazione di una soluzione di operation management è composta da una serie di attività che vanno dall’analisi dell’infrastruttura in cui inserire la soluzione, alla definizione dei componenti da controllare, per finire con la scelta del modello di gestione da adottare. L’ampia articolazione degli ambiti di intervento, porta a identificare diversi moduli, in qualche modo standardizzati nelle loro funzioni, integrati da una serie di opzioni e personalizzazioni in relazione alle esigenze del cliente.
La definizione di una corretta infrastruttura è Propedeutica all’implementazione di ogni modulo e riguarda i seguenti punti:
- Analisi e validazione dell’architettura oggetto della gestione
- Analisi delle funzionalità e dei deliverable richiesti alla soluzione (definendo l’ambito attraverso una scelta strutturata)
- Pianificazione dell’architettura del sistema di management
- Capacity planning e scelta dell’hardware necessario
- Definizione del modello amministrativo e configurazione dei permessi di accesso
- Scelta delle console di gestione
- Definizione delle politiche per l’installazione degli agenti
- Partendo da questa base vengono scelte dal cliente le funzionalità, riunite in quattro ambiti: “Monitoring”, “Auditing”, “Integration” e “Client monitoring”.
I singoli ambiti possono essere arricchiti di personalizzazioni e moduli necessari alle specifiche esigenze dell'azienda.
Tra i più interessanti:
- Predisposizione di report aggiuntivi a quelli forniti dallo strumento
- Predisposizione di regole di gestione sviluppate appositamente sulle necessità particolari dell’ambiente da gestire
- Creazione di elementi di interfaccia (esempio viste o dashboard) per facilitare la consultazione dei dati raccolti
- Politiche di salvataggio e recovery dei dati
- Comunicazione interna al dipartimento IT e all’esterno